Villaggio di Tiscali in Sardegna, un sito archeologico da visitare
14 Nov

Villaggio di Tiscali in Sardegna, un sito archeologico da visitare

Il villaggio di Tiscali è un sito archeologico situato in Sardegna, nel comune di Oliena e Dorgali. Più precisamente, è collocato sul monte Tiscali, una piccola montagna alta 518 metri, sulla cui sommità si trova una dolina carsica. Il villaggio è stato costruito nel corso dell'Età Nuragica (XV/XIV - IX/VIII secolo a.C.), anche se la sua origine è avvolta dal mistero, anche perché differisce molto nell’aspetto dalle altre costruzioni nuragiche. Il villaggio è stato interamente costruito lungo le pareti della dolina, tanto che non risulta visibile fin quando non si accede all’interno della cavità tramite un’ampia apertura nella parete rocciosa.

L’area presenta due diversi agglomerati di capanne, alcune rettangolari, ma in prevalenza di forma circolare. Tali costruzioni sono tutte addossate alle pareti e sono in condizioni di forte degrado, per lo più crollate su loro stesse. Le capanne ad uso abitativo si trovano sul lato est, ma solo una di esse conserva in parte la piccola cupola e l'ingresso con un piccolo architrave di ginepro. Le capanne del lato ovest, invece, erano probabilmente utilizzate come magazzini e dispense per il cibo. In direzione nord-est si trova invece una cavità all’interno della dolina, che consentiva l’uscita del fumo dal villaggio e rappresentava un ottimo punto di vedetta sulla valle circostante.

Gli studiosi ritengono che il villaggio di Tiscali fu frequentato durante l’Età Romana, e i ritrovamenti risalenti all’età medievale attestano effettivamente la lunga frequentazione della dolina carsica in questione.

All’interno della dolina sussiste un microclima unico, tale da consentire la crescita di una vegetazione estremamente rara per la zona. Qui si trovano infatti giganteschi alberi di lentisco e di terebinto, che sono normalmente classificati come specie arbustive tipiche della macchia mediterranea.

Il villaggio nuragico di Tiscali è meta prediletta di archeologi ma anche di escursionisti, grazie alla sua particolarissima posizione. Si trova infatti immerso in un territorio selvaggio, dove la natura si conserva intatta da millenni, nel bel mezzo dei monti carsici. I sentieri che bisogna percorrere per raggiungerlo hanno un fascino indiscutibile, poiché penetrano nel cuore del Supramonte e si immergono fra boschi di leccio e corbezzolo. Tali sentieri sono percorribili in circa un’ora e mezzo, ma richiedono un buon allenamento e senso dell’orientamento, anche perché non sono molto semplici da individuare. Per questo motivo è altamente consigliata la visita con una delle guide locali.

Per l'accesso e la visita al villaggio nuragico è inoltre necessario pagare il biglietto di ingresso: tale biglietto costa 5 euro, mentre il prezzo di quello ridotto è di 2 euro. Il sito è aperto da maggio a settembre con orario 9:00-19:00 e da ottobre ad aprile con orario 9:00-17:00.