Vino Chianti Classico: caratteristiche, abbinamenti e proprietà organolettiche
30 May

Vino Chianti Classico: caratteristiche, abbinamenti e proprietà organolettiche

Il Chianti Classico è un vino D.O.C.G. prodotto in Toscana fin dal tempo degli Etruschi in una vasta zona compresa tra le province di Firenze e Siena. I comuni interessati alla produzione sono Greve in Chianti, Castellina in Chianti, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti, Barberino Val d'Elsa, San Casciano in Val di Pesa, Tavarnelle Val di Pesa, Castelnuovo Berardenga e Poggibonsi.

Per potersi fregiare della D.O.C.G. Chianti Classico, un vino Chianti deve possedere due requisiti fondamentali: la zona di produzione e gli esclusivi vitigni con cui è consentito produrlo, tra cui spicca il Sangiovese.

Il Chianti Classico prevede infatti una percentuale minima dell’80% proprio di Sangiovese, il vitigno a bacca rossa tipico della zona, mentre per il restante 20% possono essere utilizzati altri vitigni a bacca rossa tra quelli autoctoni, come il Canaiolo e il Colorino, o quelli internazionali come il Cabernet Sauvignon e il Merlot. Per quanto riguarda invece le proprietà organolettiche, questo vino si caratterizza per il colore rosso rubino vivace, l’odore di mammole e il sapore asciutto, sapido e armonico, oltre che per la gradazione alcolica minima di 12 gradi. Il Chianti Classico si distingue dagli altri vini del Chianti anche per l'inconfondibile etichetta rosa con il simbolo del Gallo Nero su sfondo oro. Questa etichetta rappresenta il Consorzio Vino Chianti Classico che dal lontano 1924 tutela il vino e la sua denominazione.

Le uve migliori del Sangiovese vengono destinate alla produzione dell’esclusivissimo Chianti Classico Riserva: un vino particolarmente pregiato, dal colore rosso rubino intenso e con un invecchiamento minimo obbligatorio di 24 mesi, di cui almeno 3 in bottiglia e una gradazione alcolica minima di 12,5 gradi.

Il Chianti Classico è un vino che si abbina con efficacia a gran parte delle pietanze, anche se i migliori chef consigliano di accostarlo soprattutto agli arrosti, al pollame, alla lepre e ai formaggi. Si serve preferibilmente a 16-18 °C di temperatura, stappando la bottiglia due ore prima di consumarlo. Il Chianti Classico Riserva si sposa invece meglio con i grandi arrosti.

Le migliori annate del vino Chianti Classico, restando in un ambito relativamente recente, sono senza dubbio quelle del 1970, 1971, 1978, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 1999, 2006 e 2008.