Il Castello di Monteriggioni: una fortezza inespugnabile
06 Aug

Il Castello di Monteriggioni: una fortezza inespugnabile

Il Castello di Monteriggioni fu costruito dai senesi, per ordinanza del podestà Guelfo da Porcari, in un periodo compreso tra il 1214 e il 1219. Il Castello di Monteriggioni ha una naturale vocazione turistica, grazie alla straordinaria posizione e alla sua maestosità. Ogni anno viene visitato da circa 70.000 turisti, il primo e più illustre dei quali fu forse Dante. Lo scrittore e poeta fiorentino lo vide nel corso di uno dei suoi viaggi, a poche decine di anni dalla fondazione, e ne rimase talmente impressionato da usarlo come ispirazione per descrivere i giganti infissi nella voragine di Malebolge, nel suo Inferno.

Il Castello sorge su un’altura da cui domina l’intera vallata, trasmettendo un’immagine ancora più imponente e suggestiva. Monteriggioni venne costruito essenzialmente in funzione difensiva e costituiva una fortezza inespugnabile, come si evince dalla tipologia di cinta murarie che circondano il castello. Il tracciato circolare di queste mura fu ottenuto seguendo semplicemente l’andamento naturale delle colline. E’ ad oggi incerto se il castello fosse munito o meno di ponte levatoio, ma è sicuro invece che avesse delle ‘saracinesche’, ovvero delle spesse porte di legno ricoperte di ferro che venivano azionate tramite carrucole. Il Castello di Monteriggioni era inoltre circondato dalle cosiddette carbonaie, ovvero fossati pieni di carbone, che veniva incendiato per contrastare gli assalti. Fu proprio grazie a tutte queste sue caratteristiche che riuscì a garantire la sicurezza e la libertà della repubblica senese per ben trecento anni, respingendo attacchi e assedi di varia natura.

La fortezza cadde solo nel 1554 a causa di un tradimento, quando il capitano della guarnigione si accordò in segreto con i fiorentini per consegnare loro il castello, in cambio dell’incolumità per sé e la sua famiglia. Secondo varie leggende, il castello è munito di un gran numero di cunicoli sotterranei e passaggi segreti, che conducevano alle fortezze vicine. Uno di questi sarebbe collegato addirittura con Siena.

Si può arrivare al castello da Siena, sia in automobile che in pullman e treno. Dall’autostrada bisogna uscire a Monteriggioni e seguire le indicazioni per il castello. In treno, bisogna scendere alla Stazione di Castellina Scalo – Monteriggioni, che dista tre chilometri dal castello. Per raggiungerlo potete prendere uno dei tanti pullman o fare un lunga passeggiata a piedi.

La visita al castello è gratuita.