Cosa vedere a Cortona: palazzi, chiese e fortezze
20 Jan

Cosa vedere a Cortona: palazzi, chiese e fortezze

Cortona è un comune italiano situato nella regione Toscana, per la precisione in provincia di Arezzo. Conta circa 22.400 abitanti ed è situata su una collina a 600 metri sul livello del mare, al confine con la regione Umbria. E’ uno dei centri abitati più antichi, risalendo addirittura all’età degli Etruschi: grazie alla sua posizione strategica, infatti, consentiva di controllare ampiamente i territori circostanti. Furono gli Etruschi ad erigere le mura imponenti che circondano ancora oggi la città, nonché l’altare funerario adornato da sfingi e le numerose tombe nobiliari sparse nei pressi del comune.

Con la sua storia vecchia di 3.000 anni, Cortona è una meta che offre molteplici attrattive ai turisti. Innanzitutto non si può prescindere dal centro storico e dalla Piazza della Repubblica, ossia la piazza centrale della città, dove si incrociavano le antiche strade romane. Su di essa si affacciano sia il trecentesco Palazzo del Capitano del Popolo che il Palazzo Comunale. Quest’ultimo venne costruito nel ‘300 e inizialmente si componeva di un unico salone, poi ampliato nel XV secolo.

Adiacente a Piazza della Repubblica si trova Piazza Signorelli, sede del Palazzo Casali. Costruito nel XVI secolo, è da sempre ritenuto il palazzo della cultura e prende il nome dalla famiglia che l’ha abitato fino alla caduta di Cortona, avvenuta nel 1409; nel corso dei secoli ha subìto importanti interventi di ristrutturazione e oggi ospita il Museo dell'Accademia Etrusca – MAEC, la cui visita è altamente consigliata. Accanto ad esso è collocato il Teatro Signorelli, un edificio in stile neoclassico, risalente al XIX secolo.

In piazza Duomo sorge invece la Concattedrale di Santa Maria Assunta, anche nota come Duomo di Cortona. Edificata sui resti di un tempio pagano di epoca etrusca, agli inizi dell’XI secolo, è stata ampiamente ristrutturata tra il 1481 ed il 1507. Oggi conserva opere pittoriche di enorme valore, come Il Reliquario seicentesco. Di fronte al Duomo è collocato il Museo Diocesano, che raccoglie oggetti e opere d’arte provenienti dalle chiese cittadine; la raccolta iniziò nel 1945 e include opere di Pietro Lorenzetti, Beato Angelico, Bartolomeo della Gatta e Luca Signorelli.

A Cortona abbondano gli edifici religiosi. L’Oratorio di San Francesco venne costruito da Frate Elia nel 1245, sopra delle antiche terme etrusche; realizzata nello stile gotico dell’epoca, la chiesa conserva anch’essa dei dipinti preziosi, oltre alla reliquia della Santa Croce portata da Frate Elia direttamente da Costantinopoli. Nella parte più alta di Cortona si trovano anche la Chiesa di San Niccolò, quella di San Cristoforo, il Monastero di Santa Chiara e la Basilica di Santa Margherita, tutti risalenti al periodo compreso tra il XIII e il XV secolo.

Nel punto più alto della città, quasi a sovrastarla, si trova invece la Fortezza medicea, anche nota come Fortezza di Girifalco. Fu eretta nel 1561 per volere del Granduca Cosimo I dei Medici, a scopo difensivo; il maestoso edificio ha una forma trapezoidale e quattro bastioni di forma irregolare. E’ quasi interamente visitabile all’interno, compreso il lungo camminamento, e ospita il "Centro Studi e Documentazioni sulla Civiltà Contadina della Valdichiana e del Trasimeno".

Merita una menzione anche l’Eremo delle Celle, risalente al XIII secolo e fondato da San Francesco d’Assisi. Quest’ultimo giunse a Cortona alla ricerca di un luogo di pace e meditazione e trovò nell’Eremo il rifugio ideale. Ancora oggi è possibile visitare la sua cella, rimasta intatta dopo la morte del santo, e la cascata antistante il convento offre uno spettacolo molto suggestivo.

Infine, uscendo da Cortona e aggirandovi per i dintorni della città, potrete compiere un giro turistico tra tombe etrusche, ville romane, abbazie benedettine e castelli medievali, per una visita di sensazionale valore storico e artistico.