Brunello di Montalcino: il vino rosso di fama mondiale
02 May

Brunello di Montalcino: il vino rosso di fama mondiale

Il Brunello di Montalcino è un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita realizzato nel territorio di Montalcino, in Toscana. E’ senza dubbio tra i vini rossi più conosciuti, sia in Italia che nel resto del mondo e la sua produzione limitata ne assicura l’eccezionale qualità.

Il Brunello di Montalcino è realizzato unicamente con uve della qualità Sangiovese provenienti dalla zona di Montalcino. E’ altresì fondamentale che nella medesima zona avvengano tutte le operazioni di vinificazione, affinamento, conservazione e imbottigliamento.
Questo vino richiede un lungo periodo d’invecchiamento prima di poter essere messo in commercio. Devono infatti trascorrere ben cinque anni dalla vendemmia, di cui almeno due di affinamento in botti di rovere e quattro mesi di affinamento in bottiglia. Maggiore è l’invecchiamento, migliore sarà la qualità del vino.
La bottiglia di vino deve essere conservata al riparo dalla luce, la quale potrebbe danneggiare il vino, e va mantenuta a una temperatura e umidità quanto più possibile costanti, in modo da evitare la penetrazione di ossigeno.

Il Brunello di Montalcino ha un aspetto limpido e brillante, caratterizzato da una tonalità rosso rubino. Con l’invecchiamento, il vino tende ad assumere una sfumatura sul granato. Il suo profumo è intenso e persistente, con retrogusto fruttato e di vaniglia, ma anche sentori di legno aromatico e sottobosco. Il sapore è corposo, caldo e robusto, asciutto al palato.

Grazie alla sua ricca consistenza, il Brunello di Montalcino si accompagna benissimo a piatti molto ricchi ed elaborati. Questo vino è ottimo servito insieme a carni rosse, selvaggina, stufati e grigliate, pure in presenza di salse. Il Brunello si accompagna anche a formaggi stagionati e piccanti, come il pecorino piccante, il gorgonzola piccante e il parmigiano reggiano. In virtù delle sue caratteristiche, costituisce anche un perfetto vino da conversazione e meditazione.

La qualità del vino può variare anche molto sensibilmente a seconda dell’annata in cui è stato prodotto. I fattori climatici quali precipitazioni, temperature ed escursioni termiche si rivelano di estrema importanza per la riuscita del prodotto finale. Tra le annate che sono state ritenute eccezionali si distinguono quelle del: 1945, 1955, 1961, 1964, 1970, 1975, 1985, 1988, 1990, 1995, 1997, 2004, il 2006 e il 2010, secondo le previsioni per i vini attualmente in affinamento.