Zibibbo, il grande tesoro di Pantelleria
11 Jul

Zibibbo, il grande tesoro di Pantelleria

Lo Zibibbo è un vitigno del tipo moscato, noto anche con i nomi di moscato di Alessandria, moscato di Spagna, moscatellone e salamanna, coltivato in tutto il Mediterraneo. Con lo stesso nome si indica anche il vino dolce e liquoroso che si ottiene dall’utilizzo di questa tipologia di uva. Il vitigno in questione è originario dell’Egitto e venne introdotto ad opera dei Fenici nell’isola di Pantelleria, dove tuttora ne viene coltivata la quasi totalità della produzione nazionale. Ben l’85% dell’economia isolana ruota intorno alla viticoltura e alla produzione dei vini locali.

I caratteristici terrazzamenti dell'isola in cui viene coltivato il vitigno sono invece di provenienza araba, come anche il nome stesso del vitigno: il termine “zibibbo” viene infatti dalla parola araba “zabib”, che significa “uva passa”, o “uvetta”. Nel nome è racchiusa una delle principali caratteristiche dello Zibibbo: i grandi acini allungati, dalla polpa particolarmente dolce, si prestano infatti benissimo al processo di essiccazione, successivo alla raccolta.

Dal vitigno Zibibbo si ricava non solo l’omonimo vino ma anche, ad esempio, i famosi Moscato e Passito di Pantelleria; a causa della sua rinomata dolcezza, il prodotto ottenuto viene inoltre utilizzato come vino da taglio, soprattutto per i vini del nord Italia, che spesso risultano carenti di contenuto zuccherino e di aromaticità.

Lo Zibibbo è un vino dal colore giallo dorato brillante. Il profumo è gradevole e fruttato, con sentori di mandorla e albicocca, mentre il sapore è dolce, aromatico e con un tipico retrogusto di mandorla.

La gradazione alcolica di questo vino è di minimo 10° e viene servito rigorosamente freddo, ad una temperatura compresa fra 8 e 12° C.

Per quanto riguarda gli abbinamenti, oltre ad essere utilizzato come aperitivo, lo Zibibbo si accompagna perfettamente a piatti di pesce e crostacei, così come a formaggi saporiti ed erborinati. Grazie alla sua composizione, tuttavia, è con i dolci che trova l’accompagnamento ideale, in particolar modo con quelli della tradizione siciliana: cannoli, cassata, paste di mandorle, ma anche dessert e gelati a base di pistacchio creano un connubio eccezionale con un bel bicchiere di Zibibbo.