Il World Trade Center si illumina per le vittime del terremoto in Italia
29 Aug

Il World Trade Center si illumina per le vittime del terremoto in Italia

Il 25 agosto scorso, il World Trade Center si è illuminato di verde, bianco e rosso – i colori della bandiera italiana – per onorare le vittime del terremoto che, la scorsa settimana, ha colpito diversi piccoli villaggi nel centro del Paese.

Finora, le vittime accertate sono almeno 250 – questo riportano gli ultimi dati ufficiali – e forti scosse di assestamento continuano a scuotere la zona dopo il terremoto di magnitudo 6.2 che ha ridotto in rovine la cittadina collinare di Amatrice, nel nord del Lazio.

A New York, il governatore Andrew Cuomo ha esteso le proprie condoglianze alle vittime e ha affermato che la città sarà pronta a fornire il proprio contributo, se necessario.

Secondo il Primo Ministro italiano, Matteo Renzi, la tragedia “poteva essere evitata utilizzando semplicemente diverse tecnologie costruttive, ma stiamo pur sempre parlando di città medievali”.

Nel frattempo, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha manifestato l’intenzione di cancellare la sua tradizionale cena di gala e la passerella del giorno d’apertura, volendo in questo modo mostrare la propria solidarietà e la propria “estrema sofferenza” per quanto accaduto.

Amatrice, la città più delle alte colpita dal terremoto, si trova nella provincia di Rieti e ha origini molto antiche. Scoperte archeologiche hanno portato alla scoperta di presenza umana sul territorio sin dalla Preistoria, ma la zona è letteralmente ricolma anche di edifici e rovine romane. In epoca medievale, Amatrice era parte del Regno di Napoli.

La città era già stata colpita da un potente terremoto nel 1639.

Amatrice, naturalmente, è celebre nel mondo per il suo sugo all’amatriciana. Viene solitamente servito con una pasta lunga, come i vermicelli, gli spaghetti o i bucatini.