[VIDEO] Il battito della foresta: l’Appennino rivela la vita segreta della sua fauna selvatica
26 Jun

[VIDEO] Il battito della foresta: l’Appennino rivela la vita segreta della sua fauna selvatica

In una delle più antiche foreste di faggi dell’Appennino italiano, una telecamera nascosta rivela la vita segreta della fauna selvatica che la abita.

Siamo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in un bosco che potrebbe essere riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità (lo scopriremo alla fine dell’anno). Al fine di promuoverne la candidatura e proteggere l’habitat di molte specie animali tanto speciali, il parco ha recentemente pubblicato il risultato di un grande progetto. Si chiama “Forestbeat” ed è il risultato di una raccolta di riprese video, audio e fotografiche durata due anni, che ha come protagonista proprio gli abitanti del parco. 100 battiti provenienti dal cuore della foresta incantata, trasformati poi in post pubblicati su Facebook e Instagram perché tutti potessero vederli.

L’ultimo battito è stato registrato da una videocamera nascosta posizionata strategicamente su un antico faccio e il faggio stesso è, in effetti, il protagonista. Secondo quanto spiegato dai guardiaparco che si occupano dell’area, il faggio rappresenta il crocevia tra due diverse valli e un passaggio obbligato per gli animali della foresta. Il video, che è semplicemente affascinante, è stato girato nel Comune di Pescasseroli, in provincia de L’Aquila, e mostra alcuni tra i tanti animali della foresta: orsi, lupi, volpi, cinghiali.

Nessuno conosce la posizione esatta della telecamera nascosta, ed è meglio così: la fauna selvatica deve essere preservata e ogni singolo animali, ora più che mai, merita protezione.

Bruno d’Amicis e Roberto Esposito, i curatori del progetto Forestbeat, spiegano: “Per noi, ogni albero ha lo stesso aspetto. Ma per gli animali, ciascuno di essi è una pagina scritta. Ogni animali lascia un messaggio sull’albero attraverso il suo odore. Per esempio, una famiglia di lupi contrassegna il limite del suo territorio, un orso si sfrega contro il tronco per marcare il suo passaggio. E tutti – cervi, tassi, cinghiali, orsi, lupi, volpi, vanno all’albero per scoprire ciò che sta accadendo nella foresta”.