Palermo è la Capitale Italiana della Cultura per il 2018
06 Feb

Palermo è la Capitale Italiana della Cultura per il 2018

Palermo, la più celebre tra le città della Sicilia, è stata recentemente eletta Capitale Italiana della Cultura per l’anno 2018. L’annuncio è arrivato la scorsa settimana dal Ministero della Cultura italiano, a seguito della selezione di Palermo per Manifesta 12, la Biennale Europea di Arte Contemporanea che si è tenuta nel novembre 2016.

Secondo quanto riportato dalla stampa, Palermo avrà ora la possibilità di promuovere se stessa grazie alla ricezione di un premio di un milione di euro, che sarà utile per gli investimenti pubblici in favore del turismo e del rinnovamento.

Palermo è stata selezionata da una lista che includeva altre undici città italiane: Trento, Elima-Erice, Ercolano, Montebelluna, Recanati, Settimo Torinese, Alghero, Aquileia, Comacchio. Il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha giustificato la scelta dichiarando: “Abbiamo notato che questa competizione virtuosa dà vita a una sistema di partecipazione comunale. Essere in lista è un po’ come ricevere una nomination per gli Oscar: permette di lavorare molto in termini di pianificazione e promozione”.

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, ha affermato: “Abbiamo vinto tutti. Il bene culturale più significativo che sosteniamo è la cultura dell’accoglienza. Sosteniamo il diritto di tutti gli esseri umani di essere e rimanere diversi, e al contempo di essere e rimanere uguali”.

Secondo quanto dichiarato dalla giuria, “la candidatura è sostenuta da un progetto originale, di alto valore culturale, di grande portata umanitaria, fortemente e generosamente finalizzato all’inclusione, alla formazione permanente, alla creazione di capacità e cittadinanza, senza trascurare la valorizzazione del patrimonio e la produzione artistica contemporanea. Il progetto è sostenuto dai principali attori istituzionali e culturali locali, e prevede anche eventi infrastrutturali in grado di lasciare un segno positivo e duratori. Gli elementi di governance, sinergia tra pubblico, privato e contesto economico contribuiscono dunque a rafforzare la sua sostenibilità e credibilità”.