L’Italia vuole il riconoscimento dell’Unesco per la sua pizza napoletana
07 Mar

L’Italia vuole il riconoscimento dell’Unesco per la sua pizza napoletana

La pizza italiana, e più precisamente la pizza napoletana, è diversa da qualunque altra pizza al mondo. Persino per gli italiani, la pizza alla napoletana è qualcosa di molto specifico che non può mai essere confuso con null’altro. Ecco perché non dovrebbe stupire che il Belpaese stia spingendo l’Unesco a riconoscere uno dei suoi più celebri simboli gastronomici, così da distinguerla in modo netto da rivali provenienti da ogni altro angolo del mondo - come, ad esempio, la pizza newyorkese. 

La proposta di includere l’arte della pizza napoletana nella prestigiosa lista del patrimonio culturale Unesco 2016 non viene tuttavia solamente dagli italiani, ma da persone che vivono ovunque, dall’Argentina al Giappone: sono state raccolte oltre 850,000 firme e la commissione Unesco ha di recente confermato all’unanimità la candidatura della pizza napoletana, così come proposto dal governo italiano.

L’Unesco ha motivato la propria decisione di includere la richiesta nella sua lista spiegando che l’arte della pizza alla napoletana è sempre stata, e ancora è, un elemento focale dell’identità italiana e di Napoli, un vero e proprio simbolo del Paese in tutto il mondo.

L’Italia, da parte sua, ha deciso di muovere questo passo con il solo obiettivo di distinguere la sua pizza alla napoletana dalle pizze preparate in qualunque altra parte del mondo, ciascuna caratterizzata da specifiche peculiarità che la differenziano dalla più classica Pizza Napoli. Un esempio lampante è la pizza in stile New York.

Secondo la Coldiretti, associazione italiana degli imprenditori agricoli, il settore della pizza è ancora molto importante nel Paese, con il suo valore di 10 miliardi di euro e l’impiego di 100,000 operatori. Ora, il compito dell’Italia sarà quello di presentare un dossier sulla pizza napoletana all’Unesco, e questa deciderà il suo destino dopo un processo lungo un anno e che coinvolgerà 200 Paesi.

Una curiosità: la vera pizza alla napoletana è limitata a due tipi: marinara (pomodoro, olio, origano e aglio) e Margherità (pomodoro, olio, mozzarella e basilico).

Buona fortuna, Italia!