Le persone più sane del mondo vivono in Italia
27 Mar

Le persone più sane del mondo vivono in Italia

Secondo la recente pubblicazione del Bloomberg Global Health Index, l’Italia è patria delle persone più sane del mondo. L’indagine, che ha preso in esame 163 Paesi, sottolinea che un bambino nato in Italia ha un’aspettativa di vita molto alta, e la possibilità di vivere abbastanza da raggiungere e superare gli ottant’anni.

Naturalmente l’Italia si classifica anche tra i Paesi più sviluppati del mondo, sebbene la sua crescita sia stagnante da ormai molto tempo: non abbastanza bambini nascono nel Belpaese ogni anno, che sta diventando sempre più “un Paese per vecchi”. In ogni caso, l’indagine afferma che gli italiani siano di gran lunga in forma migliore rispetto agli americani, agli inglesi e ai canadesi, e che soffrano molto meno di patologie quali la pressione alta, il colesterolo alto, l’obesità, la glicemia alta e vari problemi di salute mentale.

Uno dei motivi principali della buona salute degli italiani risiede quasi certamente nella loro tradizionale dieta mediterranea, basata soprattutto su verdure, legumi, frutta e cereali, con un po’ di formaggio, pesce e carne magra. Ma anche la freschezza e la genuinità dei suoi prodotti alimentari, perlopiù locali, freschi e biologici, e la disponibilità di acqua pulita, sono un fattore determinante.

Secondo SBS, credito della buona salute nel Paese deve essere attribuito anche al suo Sistema Sanitario Nazionale.

Le prime posizioni della lista dei Paesi più sani del mondo includono anche Islanda, Svizzera, Singapore e Australia.

Vediamo insieme i primi venti classificati.

  1. Italia
  2. Islanda
  3. Svizzera
  4. Singapore
  5. Australia
  6. Spagna
  7. Giappone
  8. Svezia
  9. Israele
  10. Lussemburgo
  11. Norvegia
  12. Austria
  13. Paesi Bassi
  14. Francia
  15. Finlandia
  16. Germania
  17. Canada
  18. Cipro
  19. Nuova Zelanda
  20. Grecia

Gli Stati Uniti d’America si sono classificati alla 34esima posizione, e rappresentano una delle nazioni più “pesanti” del mondo, con gli Stati della Louisiana, Mississippi, Alabama e West Virginia, in cui più del 35% della popolazione può essere considerato obeso.