La Cascata delle Marmore: la gemma d’acqua dell’Umbria
20 May

La Cascata delle Marmore: la gemma d’acqua dell’Umbria

La Cascata delle Marmore è uno degli spettacoli più impressionanti dell’Umbria

Questa cascata artificiale è stata creata dagli antichi Romani nel 271 AC: all’epoca, il fiume Velino - che scorre nei dintorni di Rietini - lambiva una palude che era considerata nociva perché portatrice di malattie (probabilmente malaria). Con l’intento di sbarazzarsi della minaccia sanitaria, il console romano Manlius Curius Dentatus ordinò la costruzione del Canale Curiano, che deviava le pericolose acque stagnanti verso la vetta delle Marmore. Nei secoli successivi, il canale venne più volte rimaneggiato e modificato in modo che non rappresentasse alcun pericolo per le popolazioni sottostanti e, nel Novecento, gli ingegneri cominciarono ad utilizzarne l’acqua per generare elettricità.

Oggi, la Cascata delle Marmore raggiunge un’altezza totale di 165 metri ed è la più grande cascata artificiale d’Europa, oltre che la più alta d’Italia. La cascata è composta da tre sezioni e la prima, a 83 metri, è la più elevata. 

La Cascata delle Marmore si riversa nella vallata sottostante, formata dal fiume Nera, e la sua fonte primaria è ancora rappresentata da una porzione delle acque del fiume Velino, così come progettato dagli antichi ingegneri romani. Il flusso d’acqua viene acceso e spento secondo un’agenda prestabilita, e la cascata può essere ammirata a pieno regime nel corso di specifici tour guidati che vengono tenuti anche di notte: il potentissimo rovescio d’acqua, con i suoi riflessi d’argento sulle rocce grigie e sulla fitta macchia verde circostante, rappresenta uno spettacolo magnifico, qualcosa che qualunque visitatore dovrebbe osservare se si trova a visitare l’Umbria e la vicina città di Terni

I turisti sono guidati lungo un percorso che costeggia le cascate e possono raggiungerne la vetta. Lungo il sentiero vi è un tunnel che porta a un osservatorio collocato a pochi passi dal getto d’acqua: perfetto per chi vuole finire gioiosamente zuppo d’acqua pulitissima. Se, d’altro canto, preferite starvene all’asciutto, potete scegliere il più sicuro osservatorio nei pressi della vetta: la vista è grandiosa non solo sulla cascata, ma anche sulla Valle del Nera ai piedi del salto. 

La Cascata della Marmore avvolge la flora circostante in nuvole di schiuma bianca ed è considerata, da secoli, uno dei più importanti fenomeni naturali della zona. Gli amanti dell’archeologia saranno lieti di sapere anche che, nell’area, ci sono stati numerosi ritrovamenti di importanti costruzioni religiosi risalenti addirittura all’Età del Bronzo. Molti di questi reperti preistorici si trovano oggi al Museo Archeologico di Terni.