Ivrea: la tradizionale Battaglia delle Arance illumina il carnevale
27 Feb

Ivrea: la tradizionale Battaglia delle Arance illumina il carnevale

La Battaglia delle Arance di Ivrea, città piemontese, è una tradizione vecchia di oltre 150 anni. Il festival si svolge ogni anno nel corso dei festeggiamenti di carnevale e rappresenta la più grande battaglia col cibo in Italia.

L’origine della Battaglia delle Arance è, in realtà, piuttosto oscura: secondo la tradizione popolare, l’evento ha lo scopo di commemorare la sfida della città contro il suo tiranno, rappresentato da un membro della famiglia Ranieri o, in alternativa, da un marchese del 13esimo secolo chiamato Guglielmo VII di Monferrato.

La storia più comunemente raccontata, tuttavia, è relativa a un episodio avvenuto nel XII secolo: la figlia di un mugnaio si ribellò a un crudele barone quando questi andò da lei, la sera del suo matrimonio, per esercitare il suo “jus primae noctis” – ossia quel supposto diritto medievale in base al quale i signori potevano avere rapporti sessuali con le donne di classe inferiore.

La reazione della sposa, a quanto pare, fu unica nel suo genere: si dice infatti che mozzò la testa del barone e che sfilò con essa per tutta la città, scatenando una sollevazione popolare contro la tirannia.

Il sito ufficiale dell’evento afferma che la battaglia esista e venga celebrata sin dal 1858, e che accolga migliaia di partecipanti ogni anno. Ovviamente l’attuale battaglia ha ben poco in comune con la leggenda cruenta da cui è stata generata, ed è invece orientata al puro divertimento. Ma non è sempre stato così.

“Si tratta di una ricostruzione storica di un fatto reale che è avvenuto diverse centinaia di anni fa, con la rivolta contro un re”, racconta Roberto, uno dei partecipanti. “Nell’ultimo secolo la battaglia è stata combattuta con le arance, ma prima ci lanciavamo le pietre, s’immagini”.

Nel corso della battaglia, una squadra di cosiddetti aranceri, tutti a piedi, lancia arance (che rappresentano pietre e antiche armi) contro altri aranceri che si muovono invece sui carri e che rappresentano l’esercito del tiranno.

Oggi, la Battaglia delle Arance coinvolge migliaia di cittadini suddivisi in nove diverse squadre di combattimento nel corso dei tradizionali giorni di carnevale di domenica, lunedì e martedì.

La battaglia iniziata ieri è stata un trionfo di tinte arancioni, di risate e di divertimento generale.

“E’ folle… davvero folle”, commenta la residente Francesca parlando con la rivista AFP. “Qualcuno potrebbe pensare che queste persone siano pazze, ma per noi di Ivrea è qualcosa che abbiamo nel DNA. Anche i bambini nascono con questa follia”.