L’Italia ospita il suo primo evento di Ivory Crush a Roma
04 Apr

L’Italia ospita il suo primo evento di Ivory Crush a Roma

Un avvenimento glorioso ha avuto luogo presso il Circo Massimo, a Roma, soltanto pochi giorni fa: il primo evento di Ivory Crush mai tenuto in Italia. 

Una tonnellata di avorio, del valore di circa 4,5 milioni di euro, è stata distrutta nella Città Eterna la scorsa settimana: zanne di elefante e sculture, risultato del commercio illegale di avorio e responsabili di un danno incalcolabile per l’ambiente, sono state sbriciolate utilizzando uno schiacciasassi industriale e un rullo compressore e, infine, smaltite - per sempre.

Una recente indagine aveva collegato il commercio illegale di zanne d’elefante e il bracconaggio a un gruppo terroristico somalo, e un altro carico di materiale sequestrato in Cina all’inizio dello scorso marzo è stato stimato avere un valore - si dice - di oltre due milioni di euro al mercato nero.

L’evento Ivory Crush, applaudito a livello internazionale, fa parte di un’iniziativa congiunta tra il governo italiano e la EAL (Elephant Action League), il cui co-fondatore, Andrea Costa, ha spiegato che questo commercio illegale non si limita a danneggiare gli animali e l’ambiente - un tesoro dal valore incalcolabile che tutti noi dobbiamo proteggere: “Dietro al bracconaggio di elefanti e al traffico di avorio c’è un enorme tributo di vite umane e una corruzione ad ogni livello, dal riciclaggio di denaro al traffico di armi, fino allo sfruttamento di intere comunità locali”.

La distruzione dell’avorio rubato presso il bellissimo Circo Massimo di Roma è stata il risultato di uno sforzo congiunto tra il Ministero dell’Ambiente italiano, della Guardia Forestale e dell’EAL, e diversi funzionari di governo hanno approfittato dell’occasione per accogliere alcuni dignitari del Kenya, Paese in cui, questo mese, si terrà un evento simile.

Vale la pena ricordare che oltre 30,000 elefanti vengono uccisi ogni anno in Africa per le loro zanne, e che l’intero continente africano lotta senza sosta contro il commercio illegale di animali selvatici, arrivato a minacciare la mera sopravvivenza di specie iconiche come gli elefanti e i rinoceronti.

Nella foto: la distruzione dell’avorio a Roma (fonte DailyMail).