Isola di Salina: spiagge e vulcani nell'arcipelago delle Eolie
30 Apr

Isola di Salina: spiagge e vulcani nell'arcipelago delle Eolie

L'Isola di Salina appartiene all'arcipelago delle Eolie ed è la seconda per estensione dopo Lipari. Nonostante la sua superficie sia di appena 27 Kmq, può vantare ben tre bellissime spiagge e sei vulcani, ormai spenti da tempo.

Il nome di questa isoletta della Sicilia deriva da un laghetto situato al suo interno dal quale si estraeva il sale, usato poi per la conservazione dei capperi e del pesce. Salina è suddivisa in tre comuni autonomi, S. Marina, Malfa e Leni, a loro volta divisi nelle frazioni Lingua, Rinella, Val di Chiesa, Pollara e Torricella.

L'isola di Salina ospita sulla sue superficie sei vulcani: i più antichi, situati a Pizzo di Corvo, Monte Rivi e in prossimità di Capo Faro, si sono sfaldati nel corso dei millenni, mentre i due di Fossa delle Felci e Monte dei Porri conservano ancora la caratteristica forma a cono.

Ma la vera grande bellezza di Salina sono le spiagge. La più bella è senza dubbio quella di Pollara, situata all'estremità nord occidentale dell'isola, nei pressi dell'omonimo paesino. E' caratterizzata da un litorale di sassi e ghiaia di colore scuro per l'origine vulcanica ed è raggiungibile facilmente via mare, mentre via terra risulta piuttosto impegnativo.

La Spiaggia dello Scario di Salina si trova sul versante settentrionale dell'isola, nei pressi del comune di Malfa. Il litorale di ciottoli e sassi arrotondati è circondato dalla macchia mediterranea ed è bagnato da un mare limpido e cristallino. Infine vi è la Spiaggia di Santa Marina di Salina, situata sul versante orientale dell'isola, nei pressi del principale porto e centro abitato. Questa spiaggia è molto ampia, costituita di grossi sassi arrotondati e bagnata da un mare particolarmente limpido.

Non stupisce che l'isola di Salina sia stata inclusa nella nella lista del Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, in particolar modo per il suo valore vulcanologico.