Il Faro di Brunate, la torre che illumina il cammino dell'umanità
30 Sep

Il Faro di Brunate, la torre che illumina il cammino dell'umanità

Brunate è un comune italiano della provincia di Como, situato nella regione Lombardia. Una delle sue principali attrazioni turistiche è costituita dal Faro Voltiano, così chiamato in onore del grande fisico a cui venne dedicato.
 
Il Faro di Brunate fu infatti eretto nel 1927, in occasione del centenario della morte di Alessandro Volta, nato e morto a Como. In quell’anno la città volle festeggiare la ricorrenza in grande stile, con una vera e propria Esposizione nazionale. Furono quindi costituiti un comitato d’onore sotto il patrocinio del re Vittorio Emanuele II e la presidenza di Benito Mussolini, così come un comitato esecutivo diretto da Guglielmo Marconi. Per l’occasione, inoltre, vennero realizzati due edifici: il primo fu il Tempio Voltiano, che ad oggi custodisce buona parte delle apparecchiature appartenute a Volta, mentre il secondo fu appunto il Faro Voltiano.
 
Situato poco sotto la cima del monte Tre Croci, in località San Maurizio, il Faro fu disegnato dall’ingegner Gabriele Giussani, che ne scelse anche la particolare ubicazione. Si tratta di una torre ottagonale di 29 metri, con al suo interno una scala a chiocciola di ben 143 gradini. Questa scala permette di raggiungere le due balconate circolari: la prima si trova poco sopra il portone d’ingresso, mentre la seconda è all’esterno della lanterna. Entrambe le balconate offrono un panorama mozzafiato, che spazia sull'arco occidentale della catena alpina, fino al Monte Rosa. Il faro offre anche una splendida vista dall’alto sul lago di Como, oltre che sulle cittadine adiacenti di Cernobbio e Chiasso. Nelle giornate particolarmente limpide, si riesce addirittura a scorgere la cima del Duomo di Milano.
 
Il Faro Voltiano fu inaugurato l’8 settembre 1927 con l’intervento di Costanzo Ciano, che al tempo era Ministro delle Telecomunicazioni nel governo Mussolini. Da allora, ogni sera a partire dal tramonto e per tutta la notte fino all’alba, la sua lanterna emette alternativamente una luce verde, bianca e rossa. Questo fascio di luce è visibile fino a 50 chilometri di distanza e simboleggia una tappa fondamentale nel cammino dell’umanità, quella dell’invenzione della pila come primo generatore di corrente elettrica.
 
Nella sala centrale del Faro fu collocato un busto del fisico comasco, rappresentato in età avanzata, presente ancora oggi. Per accedere al Faro Voltiano potete prendere la funicolare che collega Como a Brunate, inaugurata nel 1894 e attiva in molte ore della giornata.