“Gray Matters”: tacchi architettonici firmati dalla stilista Silvia Avanzi
21 Nov

“Gray Matters”: tacchi architettonici firmati dalla stilista Silvia Avanzi

L’Italia, come tutti sappiamo, è celebre per molte cose: il cibo, i vini, la cultura, la storia, l’architettura, la moda. La shoe designer Silvia Avanzi ha mescolato le ultime due in modo eccezionale e inaspettato, dando vita a una serie di scarpe da donna capace davvero di rendere felice chi la indossa.

Quello che Silvia descrive “un cervello addestrato dal marketing” le ha permesso di mettere nero su bianco il concept delle sue scarpe prima di dedicarsi a qualunque altra cosa: “Mi sono chiesta, cosa vogliono le donne oggi, e di cosa hanno realmente bisogno? Abbiamo la sensazione che tutto sia già stato fatto e rifatto, ed io non sono il tipo di persona che vuole semplicemente che le donne spendano soldi. Voglio che siano felici dei loro acquisti”.

Ed è così che i suoi “tacchi d’avanguardia” hanno preso forma. La linea, chiamata Gray Matters, offre eleganti scarpe a effetto guanto, sabot e zeppe ed è stata lanciata nei negozi newyorchesi lo scorso ottobre.

Dopo aver progettato personalmente ciascuna delle sue scarpe, Silvia ha scelto un’azienda marchigiana che lavora già per marchi universalmente apprezzati quali Fendi, Dior e Missoni per produrre le scarpe.

La shoe designer commenta, riferendosi alla sua collezione primavera/estate 2017: “Volevo parlare di fiducia – di una donna che è forte e potente, e che può stare in equilibrio sulla cosa più delicata che possiate immaginare”.

Gray Matters è il risultato del genio veneto e della favolosa artigianalità marchigiana ed è destinata a diventare una delle più apprezzate e lussuose linee di scarpe italiane. Si tratta di modelli a dir poco perfetti, soprattutto grazie all’impegno e al tempo impiegato da Silvia per individuare i partner giusti per la loro realizzazione: “Trovare una squadra di esperti artigiani italiani disposta a sviluppare una collezione completa per un nuovo marchio è stato impegnato in termini di tempo”, dice lei.

E per quanto riguarda il nome del brand? Silvia è quasi scientifica nella sua spiegazione: “Ho sentito molte volte le persone associare il termine gray matters con qualcosa di intelligente, cosa che non mi dispiace”, spiega. “Io penso che le mie scarpe siano molto intelligenti”.