Francesco Manara, primo violino della Scala
05 Sep

Francesco Manara, primo violino della Scala

Fondatore del Trio Johannes, Francesco Manara è diventato primo violino dell'orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica nel 1992, mentre dal 2001 è primo violino del Quartetto d’Archi della Scala.

Nato nel 1969, Manara ha frequentato il Conservatorio "G. Verdi" di Torino, dove nel 1990 si è diplomato, sotto la guida di M. Marin. Ha ottenuto il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. In seguito si è aggiudicato una borsa di studio che gli ha consentito di perfezionare la preparazione e si è diplomato presso la Scuola Superiore di Musica da Camera del Trio di Trieste. Il grande salto di qualità è però avvenuto nel 1992, quando Riccardo Muti l’ha scelto per ricoprire il ruolo di Primo Violino Solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala. Nello stesso anno ha vinto anche il primo premio al concorso a borse dì studio indetto dall'Orchestra Filamonica della Scala, mentre nel 1993 ha vinto il primo premio al prestigioso Concorso Internazionale di Ginevra.

A questi sono seguiti numerosi altri riconoscimenti, tra cui quelli ottenuti al Concorso Internazionale "A. Stradivari" di Cremona, al Concorso “J. Joachim" di Hannover, nonché quelli conseguiti ai concorsi di Freiburg, Seul e Monaco di Baviera. La Russian Academy gli ha inoltre conferito un premio speciale in occasione del Concorso "Tchaikovski" di Mosca.

E’ stato grazie alle numerose vittorie che Manara è riuscito a condurre in tempi relativamente brevi una brillante carriera da solista. Il violinista è riuscito ad esibirsi nel giro di pochi anni con più di 50 orchestre diverse in tutto il mondo, tra cui la Radio Bavarese, la Radio di Stoccarda e quella di Hannover, la Wiener Kammerorchester, la Tokyo Symphony e l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Ha effettuato delle registrazioni per la Radio di Monaco e ha inciso la Sinfonia Concertante di Mozart con la Filarmonica della Scala diretta da Muti.

Con il suo "Trio Johannes" ha invece vinto il secondo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera dei Trio di Trieste e a quello di Osaka, e ha inciso il "Trio Arciduca" di Beethoven e il Trio Op. 8 di Brahms.

Il repertorio di Francesco Manara spazia da Bach ai contemporanei, comprendendo anche tutti i 24 capricci Op. 1 di Paganini, così come tutte le Sonate e le Partite di Bach.

Il violinista porta avanti anche una carriera nell'ambito dell'insegnamento: è docente di violino sia presso l'Accademia Internazionale Superiore di Musica "L. Perosi" di Biella che presso l'Accademia della Scala. E’ inoltre stato invitato a tenere delle Masterclass alla Manhattan School di New York.