Che romanticismo! L’Italia vende i suoi fari e sviluppa ulteriormente il turismo
24 Oct

Che romanticismo! L’Italia vende i suoi fari e sviluppa ulteriormente il turismo

Riuscite a immaginare di trascorrere il vostro tempo in un faro, di fronte allo splendido mare blu d’Italia?

Secondo il Financial Times, la pressione sulle finanze pubbliche ha recentemente generato l’opportunità di sviluppare ulteriormente il turismo del Paese verso i suoi edifici storici. Il risultato? L’Italia vende i suoi incredibili fari ad inguaribili romantici che sono alla ricerca di un investimento immobiliare unico, caratterizzato da una posizione assai appartata e da una visuale ininterrotta sul mare.

Lo Stato italiano raggiungerà il suo obiettivo mettendo all’asta il suo notevole portafoglio di fari storici, il tutto mentre riduce il debito pubblico. Gli investitori privati avranno la possibilità di convertire queste proprietà costiere mozzafiato in resort di lusso o boutique hotel, in ristoranti o centri culturali.

Le offerte saranno accettate fino al prossimo 19 dicembre e riguarderanno venti tra fari e torri costiere, tutti collocati in posizioni appartatissime su isole poco abitate o promontori rocciosi. E possiamo anche essere onesti: è proprio questo il fulcro del loro fascino.

Tra le proprietà pronte per essere vendute figurano il faro Spignon, risalente al diciannovesimo secolo e collocato alla foce del porto di Malomocco, nella Laguna di Venezia – si tratta di un faro di 15 metri che sorge, da solo, su un piccolo isolotto; il faro Guardia nella splendida isola di Ponza, che si erge su una scogliera a strapiombo per cento metri sul Mar Tirreno, parte del Mediterraneo; nove proprietà in Sicilia e nelle sue isole attigue, tra le quali figura il faro di Capo Faro a Salina, scenario del film di Michael Radford “Il Postino” (1994).

I fari resteranno sempre pienamente funzionanti anche sotto le disposizioni dei nuovi proprietari: ciò significa che il loro rituale notturno di luci rotanti non vedrà alcuna interruzione.

In molti, sia italiani che stranieri, hanno già presentato domanda per questa splendida opportunità. In ogni caso, gli acquirenti dovranno dimostrare di avere esperienza nel settore turistico ed essere pronti a visitare il luogo di persona, così da comprendere appieno la maestosità della proprietà che desiderano acquistare. Non crediamo sarà un problema.