Expo 2015 ed eventi collaterali: ExpoGelato a Bergamo
05 May

Expo 2015 ed eventi collaterali: ExpoGelato a Bergamo

Il classico gelato artigianale italiano ha, ora, la sua fiera esclusiva: si chiama ExpoGelato e si terrà a Bergamo dal 15 maggio al 30 giugno 2015. 

In concomitanza con Expo Milano 2015 - il più ampio evento globale mai organizzato sulla nutrizione, il cui motto è il già famoso “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”, una delle più belle e meno celebrate città italiane scalda i motori per espandere la propria popolarità con un food-event che promette di essere indimenticabile. 

L’obiettivo è conoscere e gustare il tipico gelato artigianale italiano in una location esclusiva: quella del Sentierone, il cuore pulsante del centro della Bergamo più moderna. 

L’evento è sponsorizzato dalla stessa Expo Milano 2015 come una show/experience di puro edutainment, che ha come protagonista uno degli alimenti più amati in assoluto: il gelato, inteso come prodotto storicamente e genuinamente italiano. 

Così come per Expo Milano 2015, anche per ExpoGelato l’obiettivo è di mostrare come la sostenibilità cominci dalla profonda conoscenza dei cibi e della loro catena di produzione. La fiera è un vero e proprio tributo a un prodotto geneticamente italiano sia nella sua forma artigianale che in quella regionale, una manifestazione della sua intera produzione dalle materie prime al consumo finale. Le industrie in campo sono molte: dall’agricoltura al design, dalla tecnologia al packaging fino, naturalmente, al marketing.

Il setting di ExpoGelato è stato disegnato dall’architetto italiano Francesca Perani, a rappresentazione di un vero e proprio percorso sensoriale, culturale e gastronomioco (tre gli step: conoscere il gelato, fare il gelato, gustare il gelato): i visitatori potranno scoprire tutto ciò che riguarda questo alimento e, infine, gustarlo. La cornice di questa food experience sarà il Chiostro di Santa Marta e la sua omonima galleria, il Sentierone e l’area di Via Crispi - tutte zone considerate il cuore pulsante della downtown. 

Il gelato italiano è sostanzialmente diverso dall’ice cream straniero, e non solo da un punto di vista organolettico. La sua storia risale ai famosi dessert gelati siciliani e, in effetti, va ancora più indietro - fino all’antica Roma, quando i dolci erano prodotti con la neve raccolta dalla cima delle montagne e conservata sottoterra perché non si sciogliesse. La prima macchina per il gelato è siciliana, datata 1686 e risultato del genio di Francesco Procopio dei Coltelli, che perfezionò una tradizione e - inconsapevolmente - diede vita a un’industria. Ancora oggi, l’Italia è il solo Paese al mondo il cui la percentuale di gelato artigianale è del 55%, contro il 45% di gelato industriale. 

Se paragonato al tipico ice cream americano, il gelato italiano non è solamente più cremoso, più soffice, ma anche permeato da un gusto più naturale. Mentre l’ice cream ha un minimo di 10% di grassi, il gelato è prodotto con una più alta proporzione di latte intero o panna e dunque contiene grassi per il 5-7%. Inoltre, è lavorato più lentamente e risulta più denso, perché una minore quantità d’aria penetra nell’impasto. Il suo sapore più intenso è il risultato dell’assenza sostanziale di grasso, che non intacca le papille gustative. 

In definitiva, visitare ExpoGelato potrebbe rivelarsi l’opportunità perfetta non solo per assaggiare uno dei cibi più irresistibili d’Italia, ma anche per godersi una passeggiata in una città straordinaria come Bergamo, troppo spesso dimenticata quando si parla di mete per i visitatori stranieri.