Ecco come il turismo maleducato sta rovinando le bellezze dell'Italia
12 Jun

Ecco come il turismo maleducato sta rovinando le bellezze dell'Italia

Una nuova moda, che sembra basata su un turismo fatto di cattive maniere e stupidità, rischia di rovinare le tante bellezze dell'Italia, secondo quanto pubblicato in un recente articolo di DailyBeast. 

Nello specifico, la giornalista si riferisce alla cattiva abitudine di scattarsi selfie mentre si posa nudi o seminudi di fronte a monumenti od opere d'arte, di fare il bagno senza vestiti nelle fontane storiche o di utilizzare antiche strade di ciottole come toilette. 

I tempi in cui il peggior affronto che si poteva fare all'Italia era ordinare un cappuccino dopo il pasto sono finiti!

DailyBeast menziona l'iconica scena cinematografica in cui Anita Ekberg chiede a un giovane e bellissimo Marcello Mastroianni di unirsi a lei per un bacio e un bagno nella Fontana di Trevi (La Dolce Vita, Federico Fellini, 1960), spiegando come, di recente, diversi turisti stranieri abbiano preso l'abitudine di fare la stessa cosa. Qualcosa che, per gli Italiani, non è affatto accettabile.

In effetti, sono oltre 50 i turisti fermati dalle autorità italiane per aver oltrepassato i confini delle fontane o per aver disturbato la pubblica quiete soltanto nelle ultime settimane. Stiamo parlando di comportamenti che non soltanto sono irrispettosi e fastidiosi, ma anche estremamente costosi per tutto il Paese: così tanto che il Ministero della Cultura si è ritrovato a insistere per una nuova legge che, se approvata, potrebbe aumentare in modo drammatico le ammende per vandalismo e pericoli pubblici. 

Alcuni di questi atteggiamenti maleducati comprendono i rapporti sessuali sulle panchine pubbliche, il vagabondare seminudi, l'utilizzare le fontane per lavarsi i piedi o il prendere "pezzi" di monumenti come ricordo della vacanza. 

Lo scorso novembre, alcuni vandali hanno rotto la zanna della famosa statua dell'elefante del Bernini, dietro al Pantheon. La zanna è stata riattaccata, ma gli autori del misfatto non sono ancora stati individuati.

Finora, nel 2017, tre turisti sono stati arrestati e multati per 450 euro ciascuno per essersi tuffati nudi nella Fontana di Trevi a Roma; altri due sono stati sanzionati per 900 euro per aver utilizzato da Fontana dei Due Mari (Roma) come luogo perfetto per un pediluvio; a un altro turista è stata comminata un'ammenda di 10,000 euro per aver utilizzato un'antica strada di ciottoli a Genova come gabinetto. Svariati turisti sono stati poi fermati dalla polizia italiana Roma per aver scattato dei belfies (ossia selfies che immortalano il posteriore nudo), e multati per 200 euro. L'Italia deve poi sopportare le continue incisioni nelle sue antiche pietre: poche settimane fa, un turista è stato sanzionato per 20,000 euro per aver inciso un messaggio d'amore su un antico muro del Colosseo e la stessa identica cosa era avvenuta all'inizio dell'anno, quando un altro turista utilizzo un travertino per incidere il proprio nome. A gennaio, due turisti sono stati arrestati a Roma dopo aver forzato l'ingresso dell'antico anfiteatro, durante la notte, con l'intenzione di scattarsi un selfie. 

Il sindaco di Roma Virginia Raggi commenta: "Roma merita rispetto. Chiunque danneggia il Colosseo danneggia tutti i romani e tutti coloro che amano questa città". 

Dal momento che questi comportamenti desolanti non sembrano avere fine, il Ministero delle Cultura italiano sta valutando la possibilità di creare nuove zone rosse intorno a tutte le principali attrazioni turistiche e di implementare la sorveglianza, grazie a un maggior numero di poliziotti di pattuglia e a un incremento massivo delle telecamere posizionate in punti strategici.