Cosa vedere in Sicilia in tre giorni
07 Feb

Cosa vedere in Sicilia in tre giorni

Partiamo con una considerazione che non ammette repliche: in soli tre giorni non si può vedere tutta la Sicilia. Servirebbero almeno tre settimane. Se il tempo a disposizione è così breve bisogna necessariamente fare delle scelte, escludendo una parte dell’isola piuttosto che un’altra e concentrandosi solo su un determinato itinerario. Per esempio si può scegliere di visitare la costa occidentale della Sicilia, oppure dedicarsi esclusivamente alla zona dell’Etna o alla Valle dei Templi di Agrigento.

Chi opta per la costa occidentale, in tre giorni può vedere un bel po’ di cose in Sicilia, ottimizzando ovviamente al massimo i tempi del viaggio. Il punto di partenza ideale potrebbe essere la bellissima Marsala, salendo poi a nord in direzione Trapani, con tappe obbligatorie a Erice e San Vito Lo Capo, e continuando verso nord-est verso Palermo. Prima di arrivare nel capoluogo, che può essere visitato piuttosto sommariamente in una sola giornata, è consigliabile fermarsi qualche ora nell’antica Segesta, a Scopello e a Castellammare del Golfo. Se avanza del tempo dopo il vorticoso tour nel centro di Palermo, si può utilizzare per una veloce sortita a Monreale.

Alternativamente Marsala, che dista appena 13 km dall’aeroporto internazionale di Trapani, può essere la base di un magnifico itinerario verso sud-est in direzione Agrigento. Tra i circa 135 km che separano le due città, si trovano la splendida Mazara del Vallo, il Parco archeologico di Selinunte, Castelvetrano, Sciacca e Porto Empedocle. Ultima tappa lo straordinario Parco della Valle dei Templi, visitabile in un paio d’ore abbondanti, senza dimenticare che preziosi reperti risalenti a oltre 2.500 anni fa sono tuttora visibili anche in altre interessantissime città dell’agrigentino come Eraclea Minoa, Naro, Licata e Sant'Angelo Muxaro.

Da ovest a est della Sicilia si possono vedere altre incredibili meraviglie di questa meravigliosa isola del Mediterraneo. L’ideale sarebbe percorrere in soli tre giorni l’intera costa orientale da Siracusa a Messina (o il contrario, per chi proviene da nord), passando per Catania, ma si corre il rischio di trascurare troppe attrazioni. Chi vuole provarci lo stesso, non può rinunciare a fermarsi, dopo aver dedicato almeno metà giornata a ciascuno dei tre capoluoghi, anche a Melilli, Aci Trezza, Acireale con deviazione verso il fumaiolo dell’Etna e il relativo Parco, Giardini Naxos, Isola Bella e naturalmente Taormina. Un itinerario mordi-e-fuggi per viaggiatori particolarmente risoluti.