La Biennale Manifesta 2018 si terrà a Palermo
23 Nov

La Biennale Manifesta 2018 si terrà a Palermo

La più importante Biennale europea di arte contemporanea, Manifesta, nell’edizione 2018 sarà ospitata a Palermo. La città siciliana ha recentemente sgominato tutti i suoi avversari, che includevano Praga e un consorzio di città svedesi, ottenendo l’onore di ospitare la prossima edizione della celebra manifestazione.

Per i prossimi tre anni, Palermo si impegnerà in una serie di attività artistiche e culturali finalizzate all’evento finale, che avrà una durata di circa quattro mesi. La Biennale sarà gestita da una fondazione e vedrà il coinvolgimento del Comune come socio unico, con il sindaco Leoluca Orlando nel ruolo di presidente onorario.

Orlando è soddisfatto: “Dopo essere stata inserita nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, Palermo raccoglie ora un nuovo e prestigioso riconoscimento, una grande Biennale d’arte nomade e migrante - proprio come la nostra città vuole essere. Ci aspettiamo un altissimo numero di visitatori, perché oggi abbiamo il diritto di promuovere lo sviluppo di Palermo anche attraverso l’arte e la cultura. Manifesta 2018 dovrà essere un nuovo punto di orgoglio per tutti i palermitani e un fattore decisivo di attrazione in termini di turismo e nuova economia, sia per la città che per l’intera Sicilia.

Il presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Orlando, aggiunge: “Siamo molto orgogliosi di ospitare Manifesta12, ed estendo il mio apprezzamento a coloro che hanno lavorato in silenzio per la riuscita di questo grande evento”.

Palermo, come ha affermato l’Assessore alla Cultura, Andrea Cusumano, sarà accanto ad altri grandi città del mondo, come Zurigo e San Pietroburgo - che in precedenza hanno ospitato la manifestazione, e ciò potrebbe portare alla nascita di importanti collaborazioni culturali e artistiche di livello internazionale.

Hedwig Fijen, direttore di Manifesta, ritiene che “questo evento debba ripensare il centro della città come un luogo in cui vivere il contesto urbano di Palermo”, e definisce la città siciliana come “amichevole e fantastica, il luogo naturale per l’evento”.

Infine, la Fondazione Manifesta ha spiegato il perché della sua decisione con una breve dichiarazione: “La città di Palermo è stata importante per la commissione giudicatrice di Manifesta per la sua rappresentazione di due importanti temi che identificano l’Europa contemporanea: migrazione e cambiamenti climatici, e come questi problemi impattino le nostre città. La storia complessa e profondamente condensata di Palermo - che è stata occupata da quasi qualunque civiltà europea e che ha avuto lunghe connessioni con l’Africa del Nord e il Mediterraneo orientale nel corso degli ultimi 2000 anni - ha lasciato le sue tracce in questa società multiculturale nel cuore del Mediterraneo”.

Nel frattempo, Zurigo si prepara all’apertura di Manifesta11, prevista tra poco più di sette mesi. La Biennale comincerà l’11 giugno, proprio prima dell’apertura di Art Basel, e sarà organizzata da Christian Jankowski.