2015: l’anno dei record per i musei italiani
14 Dec

2015: l’anno dei record per i musei italiani

Secondo le ultime stime, il 2015 segna un record molto importante per i musei d’Italia: nei primi 11 mesi dell’anno, il numero dei visitatori ha superato il precedente record di 40 milioni raggiunto nel 2014.

Il Ministro della Cultura Dario Franceschini è soddisfatto e dichiara: “C’è un marcato trend positivo nel numero degli ospiti”.

Il segreto? La possibilità di ingresso libero ai musei di tutto il Paese nelle giornate di domenica. Ma - fate attenzione - anche il numero di visitatori paganti (e dunque l’introito delle strutture) è aumentato considerevolmente, dunque il Ministro ha ragione.

Va precisato che una recente riforma del sistema museale italiano ha incluso l’estensione degli orari di apertura: il Belpaese sta di nuovo investendo nella cultura, il suo punto di forza più ricco? La risposta è sì: è stato realizzato molto in termini di aumento delle risorse per le istituzioni culturali, con 500 nuove posizioni per archeologi e librai già pubblicizzate per il 2016, e 20 nuovi direttori sui principali musei nel solo mese di agosto.

Cultura, storia, architettura in Italia sono sempre stati e sempre saranno un cavallo vincente, e i risultati - a quanto pare - si vedono già. Specialmente perché l’Italia è letteralmente disseminata di musei e antichi siti: gli Uffizi di Firenze, il Colosseo di Roma e gli scavi di Pompei non sono che la punta dell’iceberg.

Tra i musei più visitati d’Italia figurano: la Pinacoteca di Brera di Milano, il Museo Archeologico di Venezia, la Grotta Azzurra di Anacapri, le Cappelle Medicee di Firenze, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Palazzo Pitti a Firenze, il Cenacolo Vinciano di Milano e Galleria Borghese a Roma.