La Cina ama il cibo italiano: l’export vale 448 milioni di euro
09 Apr

La Cina ama il cibo italiano: l’export vale 448 milioni di euro

L’esportazione di prodotti alimentari italiani verso la Cina ha preso il volo, con un aumento pari al 15% circa nel solo 2017 e un valore di 448 milioni di euro, secondo quanto recentemente affermato da Coldiretti. I numeri, certamente molto positivi, sono il risultato di un sondaggio condotto dall’ISTAT in occasione dei super-dazi cinesi contro 128 beni provenienti dagli USA – risposta del colosso asiatico alla mossa protezionista stabilita dal presidente Trump.

Secondo Coldiretti, la tensione tra le due superpotenze mondiali potrebbe finire con l’incidere positivamente sull’esportazione di prodotti italiani in Cina, soprattutto per quanto riguarda beni di alto livello come l’olio extravergine di oliva (con un valore di 35 milioni di euro e un export in crescita del 25%), il vino, il formaggio (aumentato del 27% per un valore di 16 milioni di euro), e la pasta (con un incremento del 14% per un valore totale di circa 23 milioni di euro).

In riferimento in particolare ai prodotti statunitensi interessati dall’aumento dei dazi, e che includono carne suina, vino e frutta, Coldiretti ricorda che soltanto nel 2016 la Cina ha rimosso il bando della carne suina italiana mentre, per quanto riguarda la frutta, attualmente il Belpaese può limitarsi ad esportare solamente kiwi e agrumi.